Zuppa povera di Granchio Blu
- veronica gliozzo
- 9 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 4 gen

"In campagna e sulla costa, abbiamo sempre imparato a cucinare con quello che la terra e il mare ci offrono, anche quando arrivano ospiti inaspettati. Il Granchio Blu è l'ultimo arrivato nei nostri mari: prepotente e forte, ma con una polpa dolcissima.
Ho deciso di trattarlo come facevano le nostre nonne con i pesci poveri di scoglio: una cottura lenta, un soffritto sincero e tanto buon pomodoro. Nasce così la mia Zuppa Povera di Granchio Blu, un piatto di 'resistenza' culinaria che trasforma un problema in una prelibatezza. È una zuppa che chiede tempo, mani sporche e tanto pane toscano per non lasciare neanche una goccia nel piatto."
Ingredienti:
1 scalogno tritato
Granchi blu (puliti: aprirli, rimuovere zampe e chele, tenere i corpi)
2 spicchi d’aglio
1 peperoncino fresco
200 ml salsa di pomodoro
3 patate a cubetti
Prezzemolo fresco
Pane tostato
Sale
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Procedimento:
1. Pulizia: Aprite i granchi, separate zampe e chele dai corpi. Lavate bene sotto acqua corrente.
Tenete tutto da parte.
2. Soffritto: In una pentola, fate appassire scalogno, aglio e peperoncino con un filo d’olio.
3. Rosolare: Aggiungete i corpi dei granchi (senza zampe/chele) e fateli insaporire 2-3 minuti finchè il guscio non cambia colore, diventando di un bel rosso acceso. Toglieteli e teneteli da parte.
4.Sfumatura: Versate il vino bianco e lasciate evaporare tutta la parte alcolica.
5. Cottura lenta: Nella stessa pentola, unite le zampe/chele, salsa di pomodoro e patate. Coprite d’acqua, salate e cuocete 20/30 minuti, il sugo deve restringersi e diventare denso e profumato.
6. Frullare: Togliete le chele, frullate il resto della zuppa per creare una crema densa.
7. Comporre: Unite i corpi dei granchi saltati in padella (fatti rosolare a parte). Guarnite con prezzemolo e servite con pane tostato!
Il Consiglio della Cesarina
"Il Granchio Blu ha una corazza che sembra un'armatura medioevale! Non abbiate paura di romperla: usate un batticarne o delle robuste forbici. Più 'ferite' fate al guscio in cottura, più il sugo diventerà saporito, perché tutti i succhi del granchio usciranno fuori per sposarsi con il pomodoro. E mi raccomando: questa zuppa si mangia rigorosamente con le mani e un bel bavagliolo al collo, alla faccia del galateo!" |
Perché sceglierli?
I granchi blu sono specie invasive: economici, sostenibili e squisiti!



Commenti