"C’è un momento preciso, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, in cui la campagna cambia veste. Le more brillano tra i rovi, i mirtilli profumano l’ombra dei boschi e l’uva inizia a pesare sui tralci. Questa crostata non è un semplice dolce, è il mio modo di mettere in salvo quei colori e quei profumi. Un tempo la chiamavo 'Arcobaleno', ma oggi la definirei un omaggio al Sottobosco. Il segreto è tutto nel suo cuore: una riduzione di more selvatiche che accoglie