Gnudi Toscani di Cagliata con Crema di Gorgonzola
- veronica gliozzo
- 23 ago 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 4 gen

"Pellegrino Artusi li chiamava 'Malfatti', con un termine che ne descriveva la forma irregolare, noi in Toscana li abbiamo sempre chiamati col loro vero nome: Gnudi.
Per noi sono 'nudi' perché sono l'essenza stessa della cucina del recupero e della povertà. Nacquero nelle case dei contadini e dei pastori, dove la farina e le uova erano un lusso che serviva a pagare le tasse e le gabelle ai signori.
Non c’erano soldi per la sfoglia dei ravioli, e allora si mangiava il cuore: la cagliata fresca (o la ricotta) mescolata con le erbette dei campi o gli spinaci dell'orto.
Quello che per i ricettari ufficiali era un 'malfatto', per noi era un colpo di genio nato dalla necessità.
Nella mia cucina, mantengo viva questa distinzione partendo dalla cagliata fatta in casa direttamente dal latte fresco. È un modo per onorare quella povertà che non era mancanza di gusto, ma purezza assoluta. E per dare un tocco di nobiltà contadina a questo piatto, li condisco con una crema di Gorgonzola, un sugo che avvolge la semplicità degli Gnudi in un abbraccio cremoso e saporito."
Ricetta Base degli Gnudi Toscani con Cagliata Fatta in Casa
Ingredienti per 4 persone:
- 300 g di cagliata fatta in casa (o ricotta di pecora, se preferisci)(Come ottenerla: 1 litro di latte intero → 300 g di cagliata. Vedi note sotto!)
- 200 g di spinaci freschi (o bietole)
- 1 uovo grande
- 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- Sale e noce moscata q.b.
Procedimento:
1. La Cagliata (l’Economica Regina)
«Io uso la cagliata fatta in casa: è semplicissima! Scaldo 1 litro di latte fino a 90°C, aggiungo il succo di mezzo limone, mescolo e lascio riposare 20 minuti. Poi scolo i coaguli con
un panno a trama fitta e li metto in frigorifero a scolare tutta la notte. Al mattino, avrò una
cagliata soda e perfetta per gli gnudi! Con 1 litro di latte, ottengo circa 300 g di cagliata.
Risparmio? Una meraviglia!»
2. Spinaci: Strizzati
Lessa gli spinaci in acqua bollente 2 minuti, scolali e strizzali con un panno pulito finché non gocciolano più. Più li strizzi, più i gnudi saranno sodi! Tritali finemente.
3. Impasto: Le Mani nella Cagliata
In una ciotola, mescola:
- La cagliata ben scolata (deve essere asciutta come il Sahara)
- Spinaci tritati
- Uovo
- Parmigiano
- Un pizzico di sale e una grattata di noce moscata
«Se l’impasto è troppo morbido (la cagliata è più umida della ricotta!), aggiungi 1-2 cucchiai di semola. Non esagerare: i gnudi devono restare teneri, non diventare polpette!»
4. Formare le Palline
Con le mani leggermente infarinate, crea palline di 3 cm di diametro. Sistemale su un vassoio spolverato di semola.
5. Cottura:
Porta a ebollizione acqua salata, tuffa i gnudi e cuoci per 2-3 minuti. Quando salgono a galla,
sono pronti!
6. Servire:
Scola i gnudi e saltali in padella con burro fuso e foglie di salvia croccanti. Spolvera con
Parmigiano.
Perché la Cagliata Funziona?
«La cagliata ha un sapore più delicato e una texture granulosa che regge
alla cottura. Se la prepari in casa, sappi che stai usando lo stesso trucco delle massaie toscane di un secolo fa: latte avanzato + limone acerbo = miracolo economico!»
Consiglio della Cesarina:
Se gli gnudi si rompono, non disperare: raccogli i pezzi, unisci un uovo, forma frittatine e chiamale «gnudi arrabbiati». Nella cucina povera, tutto si ricicla! |

Crema di Gorgonzola per Gnudi (in stile Cesarina)
Ingredienti per 4 persone:
- 150 g di gorgonzola dolce (o piccante, se ami il gusto forte)
- 100 ml di panna fresca liquida (o latte intero per una versione più leggera)
- 30 g di burro
- 1 cucchiaino di farina 00 (opzionale, per addensare)
- Pepe nero macinato al momento
Procedimento:
1. Sciogli il burro in una padella antiaderente a fuoco dolce.
2. Aggiungi la farina (se usi) e mescola 1 minuto per tostarla leggermente.
3. Versa la panna (o il latte) e porta a un lieve bollore, mescolando con una frusta.
4. Sminuzza il gorgonzola e uniscilo alla crema, abbassando la fiamma. Mescola fino a
scioglierlo completamente.
5. Regola di densità: Se la crema è troppo liquida, lascia restringere qualche minuto. Se è
troppo densa, aggiungi un goccio di latte o acqua di cottura dei gnudi.
Consigli della Cesarina
Per un twist croccante: A fine cottura, aggiungi 2 cucchiai di noci tritate saltate in padella.
|
Come abbinarla ai Gnudi
- Step 1: Scola i gnudi e conserva un mestolo di acqua di cottura.
- Step 2: Saltali in padella con la crema di gorgonzola, aggiungendo acqua di
cottura se necessario.
- Step 3: Servi con una pioggia di pepe rosa e una foglia di salvia fritta per eleganza (e un po’ di teatro!).
Commenti